| Dizionario Nautico |
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darsena: (s.f.) (Strutture) basin, dock Bacino portuale o di un marina dove stazionano navi ed imbarcazioni. E' formato dai moli e dallo specchio d'acqua circostante i moli stessi. declinazione magnetica: (s.f.) (Carteggio) magnetic declination Angolo formato dal meridiano magnetico col meridiano geografico del luogo. Corrisponde all'angolo che un ago di bussola assume rispetto alla direzione geografica Nord-Sud, cioè il suo errore nell'indicare tale direzione. E' dovuta al fatto che i Poli Magnetici non coincidono con i Poli Geografici e che cambiano la loro posizione nel tempo. A causa di tali variabilità la declinazione magnetica è diversa in ogni punto della superficie terrestre (ad esempio è trascurabile nel Mediterraneo, mentre nel Mar dei Caraibi raggiunge i 15°) e varia nel tempo (apprezzabilmente solo al passare degli anni). La declinazione magnetica di un punto si legge nelle carte e nelle pubblicazioni nautiche e va considerata nelle operazioni di "correzione" e "conversione" di rotta. deflusso di marea: (s.m.) (Maree) ebb Corrente che normalmente va verso il mare aperto, per effetto dell'inversione da alta a bassa marea. delaminazione: (s.f.) (Manutenzione) delamination Fenomeno che può insorgere in uno scafo costruito in materiali plastici e che consiste del distacco tra i vari strati di fibra che lo compongono, a causa del cedimento della resina plastica che ne costituisce il cementante. Negli interstizi che si vengono a formare può filtrare acqua, a favorire ulteriormente il degrado dello scafo mettendone a rischio la rigidezza strutturale. dente di cane: (s.m.) (Manutenzione) barnacle Incrostazione calcarea che si forma sulla carena delle imbarcazioni ad opera di un organismo marino. Si chiama in questo modo perché ha forma di dente ed è di solito molto tagliente ed appuntito. depressione: (s.f.) (Previsioni) depression, dip Area di bassa pressione atmosferica, con il valore minimo al centro e valori gradualmente in aumento allontanandosi dal centro in senso radiale. Normalmente viene evidenziata sulle carte meteo da una o più curve chiuse (isobare) che hanno come centro comune il punto di minima pressione e dalla lettera B (L=low in inglese). Le depressioni si producono rapidamente, soprattutto alle latitudini medie e nelle stagioni fredde, e sono accompagnate da mal tempo e spesso da tempeste. Nelle regioni tropicali si spostano rapidamente e possono dar luogo ai "cicloni". deriva: deriva: [1]. (s.f.) [A]. alla d. (Emergenze) adrift, drifting Dicesi di un oggetto in balia delle onde senza possibilità di governo o di propulsione. [B]. (Terminologia) centerboard Nella sua accezione più comune coincide col termine "chiglia di deriva" (vedi). Più spesso si usa per indicare la "lama di deriva" cioè la parte più bassa ed immersa della chiglia di un veliero, disegnata per consentirgli di avere portanza nell'acqua nelle andature di bolina. [C]. d. mobile (Terminologia) dagger board, drop keel Lama di deriva rettrattile, per diminuire l'immersione della chiglia. Può essere rotante (su un perno) o cioè scorrevole in verticale (tipicamente nelle piccole imbarcazioni). La deriva mobile va mantenuta completamente abbassata nelle andature di bolina e traverso, mentre si alza nelle andature portanti e all'ormeggio/ancoraggio su bassi fondali. [D]. d. zavorrata (Terminologia) deep keel Termine generico per indicare una chiglia profonda e pesante, con o senza bulbo, più o meno stretta, il cui peso posto molto in basso consente di accrescere la spinta di raddrizzamento dello scafo (chiamata "momento raddrizzante") e quindi contrastare lo sbandamento prodotto dalla componente laterale del vento, che risulta elevata soprattutto nelle andature di bolina. [E]. angolo di d. (Carteggio) leeway angle, angle of drift Chiamato anche semplicemente "deriva", è l'angolo tra la direzione del cammino reale e la direzione mantenuta dalla chiglia e indicata dalla bussola, causato dello spostamento laterale che una imbarcazione subisce per azione della corrente marina (o di marea). Tale angolo si ricava graficamente tracciando i vettori della velocità dell'imbarcazione e della velocità della corrente, ed è l'angolo tra uno di tali vettori e la risultante delle due velocità (che risulta essere la velocità effettiva). La presenza di una corrente si può notare visivamente osservando la scia a poppa, che risulterà in tal caso inclinata rispetto all'asse longitudinale dell'imbarcazione (con una inclinazione pari all'angolo di deriva). Di tale angolo si dovrà tener conto nelle operazioni di correzione e conversione di rotta. [2]. (s.f.) [A]. d. a bulbo (Terminologia) fin keel Equivalente a "bulbo", indica una lama abbastanza stretta e profonda che sostiene alla sua estremità più profonda un pesante bulbo a forma di siluro, che consente di accrescere la spinta di raddrizzamento dello scafo (chiamata "momento raddrizzante") e quindi contrastare lo sbandamento prodotto dalla componente laterale del vento, che risulta elevata soprattutto nelle andature di bolina. [B]. d. olimpica (Tipologie) Termine che identifica le piccole imbarcazioni per la vela agonistica che competono nelle Giochi Olimpici e nei vari circuiti di campionato nazionali e mondiali. Sono normalmente di piccole dimensioni (dai 4 agli 8 metri), non tugate, con deriva mobile e armate con randa fiocco e spinnaker. Si differenziano per tipologia (classe) e sono sempre monotipi. Sono classi olimpiche il 420, 470, Flying Dutchman, etc. Si identificano con questa terminologia (o anche semplicemente col termine "derive") anche altri tipi di piccole imbarcazioni a vela di caratteristiche simili a quelle delle classi olimpiche. destra: (s.f.) (Terminologia) right, right hand Parte destra rispetto all'asse longitudinale. Si indica comunemente con il termine "dritta". destrorso: (agg.) (Propulsione) clockwise, right-handed Si qualifica come "destrorsa" l'elica che genera la spinta propulsiva ruotando in senso orario. Si utilizza anche per qualificare viti, ingranaggi, etc. deviazione magnetica: (s.f.) (Strumentazione) compass deviation Spostamento angolare dell'ago della bussola, rispetto al Nord magnetico, dovuto all'influenza combinata del ferro nave e dei campi elettromagnetici di bordo di una certa intensità. A causa di tali influenze l'ago si disporrà secondo la risultante della forza magnetica terrestre e di tali perturbazioni, indicando un Nord "deviato". L'angolo di tale direzione con la direzione della forza magnetica terrestre si definisce appunto deviazione magnetica e deve essere tenuta in conto nelle operazioni di compensazione e correzione della rotta. Alle bussole deve essere periodicamente eseguita la "compensazione" allo scopo di ridurre e rendere il più possibile costante (nell'arco dei 360°) l'entità della deviazione stessa. diamante: (s.m.) (Varie) anchor crown Parte terminale del fusto dell'ancora dal quale si dipartono le marre. E' il punto di maggior sforzo ed in alcune ancore è snodato per permettere al fusto di ruotare indipendentemente dalle marre stesse. diga: (s.f.) (Strutture) breakwater, dam Argine costruito in mare aperto con scogli o manufatti in calcestruzzo, posto a difesa di una insenatura o di un porto, in direzione perpendicolare all'entrata. Ha lo scopo di riparare l'interno dell'insenatura o del porto dalla forza del mare e mantenere minimo il moto ondoso al suo interno. dinghy: (s.m.) (Terminologia) dinghy, dinghey Termine inglese che identifica le più piccole imbarcazioni a vela da diporto, sottili e leggere, dotate di un solo albero posto a prua e armato con una randa aurica, senza fiocco. diporto: (s.m.) [A]. (Terminologia) leisure boating, amusement Si dice delle categorie di imbarcazioni e della navigazione per turismo o escursionismo. [B]. imbarcazione da d. (Terminologia) yacht Identifica la categoria di imbarcazioni utilizzate per turismo, escursionismo o per le competizioni agonistiche. disalberare: (v.) (Manutenzione) to dismast Smontare gli alberi di un veliero per manutenzione. Si dice anche nel caso in cui l'alberatura venga spezzata dal vento o da avarie di diversa natura. disarmare: (v.) [A]. (Terminologia) to strip Opposto di "armare", significa sbarcare tutte le attrezzature e porre l'imbarcazione in disarmo, cioè in demolizione. [B]. d. le cime (Cavi e nodi) to unrig Togliere dalla loro posizione di lavoro tutte le cime e le manovre non fisse, per stivarle e proteggerle dai furti e dalle intemperie. L'operazione contraria si definisce "armare". disincagliare: (v.) (Emergenze) o bring afloat, to refloat Opposto di "incagliarsi", indica il liberare una imbarcazione la cui chiglia si è posata o incastrata in una secca o su un bassofondo. disinferire: (v.) (Alberatura e vele) to unfurl Opposto di "inferire", indica lo sfilare i bordi di inferitura (ralinghe) della vela dalle rispettive canalette. dislocamento: (s.m.) (Terminologia) displacement Peso della massa d'acqua spostata dallo scafo immerso, equivale al peso dell'imbarcazione (che può essere a vuoto o a pieno carico). Viene misurata in tonnellate metriche (1000 kg) o in tonnellate anglosassoni (1016 kg). doppiare: (v.) (Costiera) to double, to round Girare intorno ad un capo, ad un promontorio o ad una estremità fino a oltrepassarla. Si usa più frequentemente il sinonimo "scapolare". doppino: (s.m.) (Cavi e nodi) bight Cima piegata su se stessa, doppiata, per aumentarne la resistenza alla trazione. draglia: (s.f.) (Varie) stay, awning stay Nelle imbarcazioni da diporto identifica un cavo d'acciaio che viene sostenuto dai "candelieri" a formare la "battagliola". Nella marineria antica indicava anche i cavi metallici distesi tra albero di trinchetto e bompresso, per farvi scorrere e distendervi i fiocchi. dritta: (s.f.) (Terminologia) starboard (Stb.), right hand Comunemente utilizzato per indicare il lato destro rispetto all'asse longitudinale dell'imbarcazione. Si dice comunemente "a dritta" ed equivale al francesismo obsoleto "tribordo". dritto di poppa: (s.m.) (Terminologia) sternpost Elemento costruttivo di una imbarcazione, parte dell'ossatura, posto in verticale all'estrema poppa e collegato inferiormente alla chiglia. Normalmente sostiene l'asse del timone e lo "specchio di poppa" cioè la parte esterna posteriore dello scafo. dritto di prora: (s.m.) (Terminologia) stempost Elemento costruttivo di una imbarcazione, parte dell'ossatura, posto in verticale all'estrema prua e collegato inferiormente alla chiglia. Non sempre è presente poiché molte imbarcazioni hanno l'asse di chiglia che arriva e termina direttamente all'estema prua. A volte prende la denominazione di "ruota di prora". drizza: (s.f.) (Cavi e nodi) halyard Cime o cavi d'acciaio utilizzate per alzare (drizzare) al loro posto vele, bandiere o altri sistemi di coperta. Ogni drizza viene identificata col nome della vela o del sistema collegato: drizza della randa, drizza del fiocco, drizza dello spinnaker, etc. |
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